Chi siamo

Piuma come simbolo di sogno, trasformazione, purezza e ispirazione.

La piuma, simbolo di Masseria Faraona, è soprattutto un atto di riconoscenza verso il territorio in cui è incastonata e su cui si dispiegano i suoi vitigni autoctoni pugliesi. La sua culla è il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, territorio dalla storia millenaria in cui si ritrovano tracce dell’esistenza umana risalenti al VII e VI secolo a.C., e la cui asprezza paesaggistica ha limitato gli insediamenti antropici favorendo la permanenza e lo sviluppo di specie animali e vegetative autoctone.

Fra di esse spicca per carattere combattivo e abitudini gregarie la Faraona, uccello un tempo selvatico, ma ancor oggi allevato nell’Alta Murgia e a cui deve il nome la nostra Masseria risalente al XIX secolo.

Il nostro sogno di difendere e valorizzare i vitigni autoctoni pugliesi prendendoci cura dei vigneti che si distendono ordinati ai piedi del Castel del Monte ha preso forma nella trasformazione della Masseria in una splendida cantina dove riposano placidi i vini rossi, bianchi e rosati prodotti in purezza rispettando la vocazione agricola dell’Alta Murgia, nostra unica fonte di ispirazione e custode indiscussa del segreto che da secoli la rende così affascinante, suggestiva e misteriosa.  

L’essenza della tradizione enologica pugliese

APPARTENERE A UN TERRITORIO PER INNATA DEVOZIONE  

Puglia, terra storicamente ricca di varietà autoctone eccellenti, è nota per essere la terra natia di vitigni antichi e di grande importanza, come l’Uva di Troia sulle cui origini si narrano diverse storie e leggende. La tutela e la valorizzazione dei vitigni autoctoni è uno degli obbiettivi cui ogni giorno lavora Masseria Faraona affinché la loro storia ed essenza venga trasferita in succulenti calici di vino.

Nero di Troia, Aglianico,...

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